Andrea Avallone sarà il protagonista della serata Cabaret, una combinazione perfetta di arti performative quali teatro, canzone, danza e commedia.

La sua ascesa comincia all’età di 18 anni da alcuni teatri salernitani, tra cui l’Arbostella, dove mette in scena gli spettacoli “Na santarella”, “Nu mes u’ frisc” e “Cane e gatto”.

Nel 2007 è autore della commedia “Aumm Aumm… ovvero non spegnete quella luce!”, con la quale si classifica primo in varie rassegne campane. Il 2008 è l’anno della svolta, un anno particolarmente significativo, vince il Premio Nazionale Ombra per la scrittura, intraprende il cammino da cabarettista al Laboratorio Zelig di Bologna e prende parte al Festival Nazionale del Cabaret di Lanciano e Grottamare (To), riportando eccellenti risultati.

I suoi spettacoli sono una serie di sketch e monologhi comici che raccontano fatti di vita quotidiana in modo buffo, rendendo lo spettatore partecipe e protagonista dello spettacolo. Le sue performance, in dialoghi esilaranti, spaziano su temi di attualità, satira politica, o appositamente creati in maniera sartoriale per le varie ricorrenze.

Il cabaret è infatti uno spettacolo di intrattenimento comico grazie alla sua natura divertente e al suo contatto immediato e diretto con il pubblico, un momento di puro divertimento e comicità, pur trattando temi di attualità.

Lo show si intitola “Essere o non essere qual è il problema?”, uno spettacolo diviso in due parti, un monologo di puro cabaret a cui seguirà uno sketch accompagnato dall’artista Giovanni Bonelli.

Andrea è parte integrante di questo mondo, difficile ma al contempo entusiasmante, sempre connesso con i sentimenti e le emozioni del pubblico.

Alla domanda “Andrè lo fai sempre il teatro?” Lui risponde semplicemente “Non ho mai smesso!”.

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